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Dislivello totale: 400 metri circa (200 in salita e altrettanti in discesa)

Tempo percorrenza: 2 ore

Periodi consigliati: bellissimo (anche per i colori) nelle mezze stagioni. Durante l’estate evitare le ore più calde

Potete posteggiare l’auto alla Baracchetta del Ghiffi, poco sotto l’omonimo passo. Da qui seguite le indicazioni dell’anello A8 del parco. Si sale verso i prati del monte Ghiffi, con bella vista sulla costa e sul lago di Giacopiane.

Raggiunto il crinale che separa la Liguria dall’Emilia, al segno A8 si aggiunge quello dell’Alta Via dei Monti Liguri. Camminerete per circa un’ora prima in costa, immersi fra cespugli di ginestra con una vista aperta sui pascoli emiliani e sul Monte Penna, e poi in un bosco fitto di pini. Usciti dal bosco il sentiero procede pietroso e assolato in salita per circa mezzora fino all’Incisa della Scaletta.

Qui chi lo desidera può proseguire per il passo dell’Incisa e il Monte Penna (circa 90 minuti) su un sentiero a tratti ripido ed esposto (in corrispondenza della “Scaletta”).

Per raggiungere il rifugio Malga Zanoni si gira invece a sinistra, seguendo l’indicazione per il passo della Spingarda e aprendo un cancelletto in metallo che chiude la zona del pascolo.

Il sentiero scende e risale nel bosco, attraversa su un ponticello un orrido spettacolare circondato da maggiociondoli (fioriti fra maggio e giugno) e raggiunge quindi il sentiero che conduce sia al passo della Spingarda che al Monte Penna.

Proseguite fino a una palina del parco dove svoltate a sinistra, seguendo le indicazioni per Malga Zanoni. In mezzora di discesa raggiungerete il rifugio.